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Parata di ospiti alla data milanese del tour di Paranoia Airlines di Fedez; assieme al cantante si sono esibiti sul palco del Forum Stash, Emis Killa, Dark Polo Gang, Tedua, Annalisa (presenti anche nella data di Roma del 5 aprile) più Noemi, presente solo a Milano. E ovviamente la moglie Chiara Ferragni, invitata sul palco durante “Favorisca i sentimenti”.

Quella del Forum era la penultima data: il tour si chiude con le esibizioni di Padova e Conegliano, 13 e 14 aprile. dopo 11 show.  Prima del concerto Fedez ha incontrato la stampa nei camerini e ha confermato l’intenzione di staccare per un po’ dalla musica. Come già paventato alla presentazione dell’album, il tour si ferma qua e non verrà esteso ulteriormente con date aggiuntive in estare (niente Arena di Verona) o “raddoppi”. “Non aveva senso fare altre date: sarò in America con la mia famiglia e sarei dovuto tornare apposta per fare questi concerti. Sto lavorando a molte cose complesse che spero si realizzino, mi dedicherò alle mie start up che seguo. Mi dedicherò anche alla musica ma senza l’ansia di uscire. La peggior cosa che puoi fare quando fai musica è avere una scadenza, dire ‘devo uscire entro il 2022’, non ha senso”.Nelle 12 date del tour, più di 60.000 spettatori. Quella di Fedez per il tour è una produzione complessa, in parte co-finanziata dallo stesso cantante con la sua Newtopia, assieme al promoter Vivo. Ogni data è costata oltre 120.000€, racconta il promoter Clemente Zard, che spiega che il cantante è da solo ma il costo è più alto di uno show con la band. Fedez canta dentro un cubo di 4 schermi trasparenti mobili, che creano un effetto tridimensionale: “Abbiamo utilizzato un software, Backtrax, molto complesso. Ad un certo punto dello show i miei vestiti sono cablati, e le grafiche si spostano in base ai miei movimenti e posso interagire con le grafiche. Non c’è DJ, non c’è band, ci sono io con le basi, come fanno gli americani. Sono partito dallo show di Travis Scott, l’idea di partenza dell’ologramma è di un DJ, Prize, che noi abbiamo trasformato”, racconta Fedez.Fedez spiega che stare da solo sul palco è stata una sorta di liberazione: “Venivo da tour che ho sempre vissuto con molta ansia… Il mio primo tour è stato complesso da fare, perché era una sorta di rivisitazione del teatro canzone, con monologhi, interazione con video. Per me è stata una naia incredibile perché ad oggi fare uno show dove non ho monologhi da imparare, mi godo completamente tutto. Per certi versi quella era stata anche un pò pesantata, anche se aveva avuto la sua risposta calda. Questa volta ho preferito essere più leggero sul palco, essere più rilassato”.