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La notizia, e’ arrivata nel tardo pomeriggio di ieri: la casa d’aste Christie’s ha battuto la “Black Strat” di David Gilmour per 3 milioni e 975mila dollari, cifra record che ha reso il più celebre degli strumenti di lavoro del già chitarrista dei Pink Floyd la chitarra più costosa della storia.Le vicende che hanno portato una Stratocaster – insieme alla Les Paul della Gibson uno dei modelli più utilizzati nella storia del rock – a diventare uno standard e un’icona del sound della musica popolare contemporanea era già stata raccontata in prima persona dallo stesso Gilmour, che in una puntata del suo video blog ne aveva ricordato il fortuito acquisto – avvenuto dopo un furto subito a New Orleans, nel 1968 – e le “prestazioni” più celebri – su classici come “Money”, “Comfortably Numb” e “Shine on You Crazy Diamond”. Vale la pena, tuttavia, riassumere per sommi capi le tappe della storia che hanno portato la Black Strat a diventare il Sacro Graal delle sei corde elettriche.

o strumento – un modello fabbricato nel 1969 – fu acquistato nel 1970 presso lo storico negozio Manny’s Music di Manhattan, a New York: il colore originale della chitarra – che ricordava quella regalata a Gilmour dai genitori per il suo ventunesimo compleanno ma sottrattagli in occasione del furto – non era nero, bensì sunburst, ma fu quasi subito modificato.

E di modifiche, la Black Strat, nel corso della sua carriera ne conobbe parecchie: a parte il corpo, Gilmour, negli anni, sostituì praticamente tutte le parti della chitarra, a partire dalla tastiera – secondo gli esperti, si crede che sia stata cambiata almeno sette volte, alternando parti in acero e in palissandro – per continuare con le componenti elettroniche. Nel ’72 Gilmour sostituì il classico ingresso jack con un connettore Cannon, per schermare il segnale e avere un suono più definito, mentre solo un anno dopo fu aggiunto un humbucker Gibson PAF tra quello posto al ponte e quello nella posizione intermedia. Sugli humbucker, nello specifico, andrebbe aperto un capitolo a sé: sul corpo della Black Strat, negli anni, sono passati un DiMarzio FS-1, un Seymour Duncan SSL-1, un EMG e molti altri. E anche – a partire dagli anni Ottanta, un sistema di tremolo Kahler, che, tuttavia, fu rimosso entro la fine del decennio.Il resto, come si dice, è storia (molto recente, e costosa – ma per una buona causa): la vendita della collezione completa degli strumenti appartenuti a Gilmour da parte di Christie’s ha fruttato, complessivamente, 21 milioni e 490mila dollari, cifra che verrà parzialmente devoluta a enti benefici britannici e internazionali per la maggior parte impegnati in opere di contrasto e sensibilizzazione al problema del cambiamento climatico globale.